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Visualizzazione dei post da 2025

Salvezza, ma da cosa?

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  Salvezza, ma da cosa? Il concetto di salvezza nella lettera di Paolo agli Efesini capitolo 2 versetti 8 e 9. Qualche premessa. La lettera di Paolo agli Efesini è una lettera straordinariamente profonda. In essa comprendiamo l’immensità del progetto di salvezza di Dio che, risalendo a prima della fondazione del mondo (1:4), ha visto unicamente l’iniziativa di Dio Padre nell’attuare tramite Suo Figlio Gesù Cristo una serie di benedizioni spirituali verso un’umanità da Lui creata (Capitolo1: 5-10).  Dopo una preghiera straordinaria e di alto spessore, giungiamo nella sezione a noi interessata. Sebbene la mia riflessione inizi dal versetto 8 è inevitabile che iniziando il brano con “infatti”, ci porti all’attenzione delle prime battute del capitolo due (ver 1 a 3). E' necessario soffermarsi su due punti. Il primo è la condizione del genere umano prima della salvezza. Il secondo è la grazia di Dio con la sua efficacia e conseguenze.  1. Lo stato del genere umano prima dell’o...

Una buona notizia nascosta sotto le spine

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Castagne e Vangelo Una buona notizia nascosta sotto le spine Un frutto nascosto Durante l’autunno, nei castagneti di Serino e in molte altre zone d’Italia, assistiamo a uno spettacolo meraviglioso: i rami si riempiono di ricci spinosi , al cui interno si trova un frutto prezioso e nutriente… la castagna . Ma chi la vede per la prima volta, difficilmente immagina la bontà che si cela dietro quelle spine appuntite La castagna: frutto prezioso La castagna non è solo buona da mangiare — bollita, arrostita o trasformata in dolci come il castagnaccio — ma è anche parte della storia, della cultura e dell’economia locale. A Serino, rappresenta un prodotto d'eccellenza: ha ottenuto il marchio IGP , è fonte di reddito, ma anche simbolo di identità . Eppure, questo piccolo frutto ci parla anche di qualcosa di più profondo… Il messaggio del Vangelo La castagna e il suo riccio ci ricordano qualcosa della nostra vita . Anche noi, spesso, siamo come quei frutti: coperti da spine...

Il profilo di un uomo di Dio, Mosè

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    Il Corriere della sera alla morte del l'ex Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano con le testuali parole, “impareggiabile servitore del paese”    Alla fine del capitolo 34 del libro del Deuteronomio, abbiamo la descrizione, del profilo di un uomo di Dio. Un impareggiabile Mosè! Nonostante tutto quello che ha vissuto, che il popolo d’Israele ha vissuto, qui emerge l’uomo, ma soprattutto lo spessore spirituale del grande Mosè. Se la sua nascita e salvezza (il suo nome salvato dalle acque) è stata inusuale, eccezionale, di meno non è stata la sua morte. Ma prima di arrivare al profilo che sancisce la fine del Deuteronomio e dell’intero Pentateuco, avviene uno degli episodi più straordinari ed emozionanti della Scrittura. Ver 1,2, 3   Il Signore fa vedere in un modo miracoloso, a Mosè la terra promessa. Da una cartina ci rendiamo conto della lontananza, neanche un 10° ci sarebbe riuscito! Qui c’è la grazia di Dio. Dio non era in debito c...